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Benvenuti in questo blog con lo scopo di informarvi e far comprendere nel modo più semplice possibile il mondo dell'informatica. Sono un autodidatta che si intende e si occupa di programmazione e uso dei software. Nel mio tempo libero mi dedicherò nella manutenzione di questo blog e nella pubblicazione di nuove guide con la speranza di essere necessari e utili per le vostre attività, didattiche, professionali o amatoriali. Potete contattarmi scrivendo alla mia E-mail: lorenki@hotmail.it, inviando critiche o apprezzamenti, suggerimenti e commenti o anche per decidere di volersi iscrivere alle newsletter. Grazie e buon proseguimento di navigazione :)



La Tabella pivot e il suo grafico

Prendendo le stesse categorie della lezione precedente, ricreiamo quel database senza applicare i fitri. Scriviamo in A1 la categoria Autori e in B1 la categoria Libro.
Mettiamo a ogni autore due libri. Per distinguere i titoli delle categorie, come al solito mettiamo A1 e B1 in grassetto.
Una volta che abbiamo cliccato su una cella del database possiamo cliccare sul pulsante Tabella Pivot alla scheda Inserisci della barra multifunzionale. Alla prima finestra che ci appare ci sono alcune cose da specificare. Tutto è apposto tranne l'ultima richiesta che bisogna decidere se creare la tabella in un altro foglio o nello stesso foglio del database. E' consigliabile su un nuovo foglio. Una volta cliccato su Ok, appare nel nuovo foglio un "casino". Sembrerebbe una cosa caotica, ma tutto sommato ci dovremo abituare a creare database del genere, perchè sono molto più ordinati e organizzati. Alla colonna di destra sono presenti le categorie che abbiamo inserito nel database precedente. La Tabella Pivot si può creare in diversi modi, in questo caso è meglio aggiungere la categoria Autori alla parte Etichette di riga, e i nomi dei libri alla parte Valori, per definire quanti libri a scritto ogni autore. Per aggiungere le categorie a queste liste, bisogna trascinare la categoria al quadrato corrispondente.
Le altri parti di una Tabella Pivot sono il Filtro rapporto e le Etichette di colonna. Il filtro di rapporto viene visualizzato nel lato superiore del foglio ed esprime il dato della categoria messa in lista. I dati ad esso collegato verrano visualizzati nell'altra categoria che può essere inserita o come etichetta di riga o come etichetta di colonna. Alla fine otteremo questo (^^).


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Creare un database con i filtri

L'Excel è uno dei più semplici programmi per poter creare un database.
Un database è una "Base di Dati", cioè un elenco ordinato di contatti o nomi di altro genere che vogliamo specificare.
Per crearne uno in Excel, inanzitutto bisogna scrivere i dati per ogni cella, al fine di formare una piccola tabella. Come primo esempio, scriviamo in A1 Nome libro e in B1 Autore. Nella colonna A metteremo i dati della categoria Nome libro, invece nella colonna B i nomi degli autori.
Una volta scritti alcuni nomi di libri con i rispettivi autori si può formattare il testo delle due caselle primare, ovvero A1 e B1 in grassetto. Ma se noi avessimo una grande quantità di dati, come faremo a cercarne uno?
A questo provvede la vera funzione di un database. Per prima cosa possiamo ordinarli in ordine alfabetico. Per fare questo, bisogna andare alla scheda Dati della barra multifunzionale. Selezionare una cella del database, per poter poi cliccare sul pulsante Ordina. Compare una finestra dove bisogna inserire tre elementi. Nella prima casella a discesa, bisogna selezionare la colonna in cui il programma deve effettuare l'ordine: nel nostro caso mettiamo Autore; nella seconda casella a discesa si può decidere in base a che elemento ordinare: nel nostro caso dobbiamo selezionare Valori. Nel terzo elenco a discesa avviene l'ordine alfabetico: bisogna decidere se deve partire dalla A alla Z, o dalla Z alla A. Noi lo impostiamo dalla A alla Z.
Una volta cliccato su Ok, notiamo che la categoria Autore ha i propri dati in ordine alfabetico con i rispettivi libri nella colonna a fianco. Adesso è molto più semplice cercare un dato!
Ma non è tutto. Un'altra possibilità per approfondire meglio una ricerca in un database è quella di impostare un filtro. Come abbiamo fatto precedentemente, anche in questa procedura basta selezionare una cella della tabella e cliccare sul pulsante Filtro, anch'esso si trova nella scheda Dati della barra multifunzionale di Excel. Una volta cliccatoci, compariranno delle freccettine rivolte verso il basso poste affianco al titolo di ogni categoria. Questo serve per classificare i valori. Cioè se noi clicchiamo sulla freccetta posta alla colonna Autori, vediamo che vengono elencati tutti gli autori con le rispettive caselle spuntate. Ciò fa capire che sono tutti visualizzati in questo momento. Se clicchiamo sopra un autore, si "spunterà" e quindi non sarà più visualizzabile fino a quando lo selezioneremo di nuovo. Quindi se noi avessimo l'autore Rossi che ha scritto più di 100 libri, anche se avessimo l'ordine alfabetico sarebbe difficile visualizzarli tutti rapidamente, così cliccando sulla freccetta posta affianco alla categoria Autori possiamo deselezionare tutti tranne l'autore Rossi, adesso possiamo visualizzare solo i libri scritti da Rossi, nel nostro caso è solo 1.









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Inserire un grafico

In Excel è possibile anche creare un Grafico.
Per prima cosa bisogna inserire i dati del grafico. Quindi scriviamo i dati nelle celle. Ogni dato deve avere una cella, in modo di creare una tabella statistica. In questo esempio, scriverò come dati la percentuale di persone che utilizzano un tipo di PC.
Una volta scritti i dati, selezioniamo le celle per poi andare sulla scheda Inserisci della Barra multifunzionale, e andare su uno dei grafici desiderati. Come prima prova usiamo il grafico di tipo Istogramma. Una volta cliccatoci, bisogna selezionare il tipo di grafico (istogramma) che si preferisce. Per ora usiamo quello con le colonne 3D.
Una volta creato il grafico compaiono tre nuove schede per personalizzare il grafico. Questo ci dimostra che excel e tutti i
programmi dell'Office sono molto personalizzabili per creare oggetti e strumenti originali, in ogni modo, come una persona desidera. Le tre schede aperte sono:
Progettazione, Layout e Formato.
Sulla scheda progettazione possiamo cambiare il tipo di grafico e scegliere un altro come fatto in precedenza; si può salvare il grafico come modello; si possono invertire i dati tra colonna e riga, ciò può cambiare la visualizzazione del grafico; selezionare il colore del grafico.
Sulla scheda layout possiamo aggiungere, modificare o eliminare titoli sulle varie parti del grafico; mostrare assi e griglia; mostrare la parete e la base 3D del grafico; ruotare il grafico dandogli un effetto più originale e 3D.
Infine sulla scheda formato si può interagire sulla formattazione delle scritte e degli spazi del grafico. Questa scheda l'abbiamo trovata già in precedenza, nella costruzione di altri oggetti. In più si possono selezionare dei formati già preimpostati dall'Office.
I dati sono sempre modificabili e aggiungibili nel foglio di calcolo, in qualsiasi momento della creazione del grafico esso si aggiorna senza alcuna difficoltà.
Lo spazio del grafico è costituito da:
area del grafico;
area del tracciato;
leggenda;
titolo del grafico;
asse verticale e asse orizzontale (solo in alcuni tipi di grafici!);
la serie (cioè l'elemento rappresentativo del dato, in questo caso le colonne).
Queste aree e spazi che costituiscono un grafico sono formattabili e personalizzabili dall'utente nella scheda Formato o cliccando con il tasto destro sull'area desiderata e facendo clic sulla voce Formato.... dal menù a discesa.
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