BENVENUTI!

Benvenuti in questo blog con lo scopo di informarvi e far comprendere nel modo più semplice possibile il mondo dell'informatica. Sono un autodidatta che si intende e si occupa di programmazione e uso dei software. Nel mio tempo libero mi dedicherò nella manutenzione di questo blog e nella pubblicazione di nuove guide con la speranza di essere necessari e utili per le vostre attività, didattiche, professionali o amatoriali. Potete contattarmi scrivendo alla mia E-mail: lorenki@hotmail.it, inviando critiche o apprezzamenti, suggerimenti e commenti o anche per decidere di volersi iscrivere alle newsletter. Grazie e buon proseguimento di navigazione :)



Lo spazio

Il Power Point ci permette di creare delle diapositive animate. Quindi grazie a questo potentissimo programma possiamo creare presentazioni, animazioni e tante altre cose che possiamo elaborare con la nostra fantasia.
Come tutte le altre applicazioni dell'office che abbiamo usato fin ora, anche il Power Point ha una Barra multifunzionale e il Pulsante Office. L'Area di lavoro è divisa in tre spazi:
L'elenco delle diapositive a sinistra
Lo spazio della diapositiva selezionata a destra
Le note in basso a destra
In basso, infine è presente la barra di stato.
La diapositiva la possiamo considerare come un foglio, dove però si può creare animazioni.
L'elenco delle diapositive, raggruppa tutte le diapositive che sono state create nel documento aperto. Questo elenco si può visualizzare in due modi:
Diapositive e Struttura. La visualizzazione Diapositiva è quella standard all'apertura del pawer point. Questa visualizzazione permette di vedere una piccola anteprima della diapositiva.
La visualizzazione Struttura, invece, mostra tutte le frasi scritte e presenti nella diapositiva corrispondente.
Per cambiare visualizzazione, sono presenti due schede in alto alla colonna di sinistra (che racchiude l'elenco).
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La Tabella pivot e il suo grafico

Prendendo le stesse categorie della lezione precedente, ricreiamo quel database senza applicare i fitri. Scriviamo in A1 la categoria Autori e in B1 la categoria Libro.
Mettiamo a ogni autore due libri. Per distinguere i titoli delle categorie, come al solito mettiamo A1 e B1 in grassetto.
Una volta che abbiamo cliccato su una cella del database possiamo cliccare sul pulsante Tabella Pivot alla scheda Inserisci della barra multifunzionale. Alla prima finestra che ci appare ci sono alcune cose da specificare. Tutto è apposto tranne l'ultima richiesta che bisogna decidere se creare la tabella in un altro foglio o nello stesso foglio del database. E' consigliabile su un nuovo foglio. Una volta cliccato su Ok, appare nel nuovo foglio un "casino". Sembrerebbe una cosa caotica, ma tutto sommato ci dovremo abituare a creare database del genere, perchè sono molto più ordinati e organizzati. Alla colonna di destra sono presenti le categorie che abbiamo inserito nel database precedente. La Tabella Pivot si può creare in diversi modi, in questo caso è meglio aggiungere la categoria Autori alla parte Etichette di riga, e i nomi dei libri alla parte Valori, per definire quanti libri a scritto ogni autore. Per aggiungere le categorie a queste liste, bisogna trascinare la categoria al quadrato corrispondente.
Le altri parti di una Tabella Pivot sono il Filtro rapporto e le Etichette di colonna. Il filtro di rapporto viene visualizzato nel lato superiore del foglio ed esprime il dato della categoria messa in lista. I dati ad esso collegato verrano visualizzati nell'altra categoria che può essere inserita o come etichetta di riga o come etichetta di colonna. Alla fine otteremo questo (^^).


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Creare un database con i filtri

L'Excel è uno dei più semplici programmi per poter creare un database.
Un database è una "Base di Dati", cioè un elenco ordinato di contatti o nomi di altro genere che vogliamo specificare.
Per crearne uno in Excel, inanzitutto bisogna scrivere i dati per ogni cella, al fine di formare una piccola tabella. Come primo esempio, scriviamo in A1 Nome libro e in B1 Autore. Nella colonna A metteremo i dati della categoria Nome libro, invece nella colonna B i nomi degli autori.
Una volta scritti alcuni nomi di libri con i rispettivi autori si può formattare il testo delle due caselle primare, ovvero A1 e B1 in grassetto. Ma se noi avessimo una grande quantità di dati, come faremo a cercarne uno?
A questo provvede la vera funzione di un database. Per prima cosa possiamo ordinarli in ordine alfabetico. Per fare questo, bisogna andare alla scheda Dati della barra multifunzionale. Selezionare una cella del database, per poter poi cliccare sul pulsante Ordina. Compare una finestra dove bisogna inserire tre elementi. Nella prima casella a discesa, bisogna selezionare la colonna in cui il programma deve effettuare l'ordine: nel nostro caso mettiamo Autore; nella seconda casella a discesa si può decidere in base a che elemento ordinare: nel nostro caso dobbiamo selezionare Valori. Nel terzo elenco a discesa avviene l'ordine alfabetico: bisogna decidere se deve partire dalla A alla Z, o dalla Z alla A. Noi lo impostiamo dalla A alla Z.
Una volta cliccato su Ok, notiamo che la categoria Autore ha i propri dati in ordine alfabetico con i rispettivi libri nella colonna a fianco. Adesso è molto più semplice cercare un dato!
Ma non è tutto. Un'altra possibilità per approfondire meglio una ricerca in un database è quella di impostare un filtro. Come abbiamo fatto precedentemente, anche in questa procedura basta selezionare una cella della tabella e cliccare sul pulsante Filtro, anch'esso si trova nella scheda Dati della barra multifunzionale di Excel. Una volta cliccatoci, compariranno delle freccettine rivolte verso il basso poste affianco al titolo di ogni categoria. Questo serve per classificare i valori. Cioè se noi clicchiamo sulla freccetta posta alla colonna Autori, vediamo che vengono elencati tutti gli autori con le rispettive caselle spuntate. Ciò fa capire che sono tutti visualizzati in questo momento. Se clicchiamo sopra un autore, si "spunterà" e quindi non sarà più visualizzabile fino a quando lo selezioneremo di nuovo. Quindi se noi avessimo l'autore Rossi che ha scritto più di 100 libri, anche se avessimo l'ordine alfabetico sarebbe difficile visualizzarli tutti rapidamente, così cliccando sulla freccetta posta affianco alla categoria Autori possiamo deselezionare tutti tranne l'autore Rossi, adesso possiamo visualizzare solo i libri scritti da Rossi, nel nostro caso è solo 1.









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Inserire un grafico

In Excel è possibile anche creare un Grafico.
Per prima cosa bisogna inserire i dati del grafico. Quindi scriviamo i dati nelle celle. Ogni dato deve avere una cella, in modo di creare una tabella statistica. In questo esempio, scriverò come dati la percentuale di persone che utilizzano un tipo di PC.
Una volta scritti i dati, selezioniamo le celle per poi andare sulla scheda Inserisci della Barra multifunzionale, e andare su uno dei grafici desiderati. Come prima prova usiamo il grafico di tipo Istogramma. Una volta cliccatoci, bisogna selezionare il tipo di grafico (istogramma) che si preferisce. Per ora usiamo quello con le colonne 3D.
Una volta creato il grafico compaiono tre nuove schede per personalizzare il grafico. Questo ci dimostra che excel e tutti i
programmi dell'Office sono molto personalizzabili per creare oggetti e strumenti originali, in ogni modo, come una persona desidera. Le tre schede aperte sono:
Progettazione, Layout e Formato.
Sulla scheda progettazione possiamo cambiare il tipo di grafico e scegliere un altro come fatto in precedenza; si può salvare il grafico come modello; si possono invertire i dati tra colonna e riga, ciò può cambiare la visualizzazione del grafico; selezionare il colore del grafico.
Sulla scheda layout possiamo aggiungere, modificare o eliminare titoli sulle varie parti del grafico; mostrare assi e griglia; mostrare la parete e la base 3D del grafico; ruotare il grafico dandogli un effetto più originale e 3D.
Infine sulla scheda formato si può interagire sulla formattazione delle scritte e degli spazi del grafico. Questa scheda l'abbiamo trovata già in precedenza, nella costruzione di altri oggetti. In più si possono selezionare dei formati già preimpostati dall'Office.
I dati sono sempre modificabili e aggiungibili nel foglio di calcolo, in qualsiasi momento della creazione del grafico esso si aggiorna senza alcuna difficoltà.
Lo spazio del grafico è costituito da:
area del grafico;
area del tracciato;
leggenda;
titolo del grafico;
asse verticale e asse orizzontale (solo in alcuni tipi di grafici!);
la serie (cioè l'elemento rappresentativo del dato, in questo caso le colonne).
Queste aree e spazi che costituiscono un grafico sono formattabili e personalizzabili dall'utente nella scheda Formato o cliccando con il tasto destro sull'area desiderata e facendo clic sulla voce Formato.... dal menù a discesa.
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Formule e operazioni



Operazioni di base
Questa lezione è una delle più fondamentali per saper usare Excel. Questo programma è un "foglio di calcolo", infatti è importante saper utilizzare le formule. Le formule basilari sono costituite dalle quattro operazioni: addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione. Davanti a ogni formula si inserisce il sengo = (uguale). I segni di alcune operazioni non sono come quelle che scriviamo sui fogli, ma nel calcolo del computer i segni sono: + per l'addizione, - per la sottrazione, * per la moltiplicazione e / per la divisione (Attenzione! Se usate l'altra sbarra \, esce l'errore perchè questo carattere non assume il significato di divisione!).
Es. formula: 1-Scrivere in una cella il primo addendo e in un'altra cella il secondo addendo;
2-In un'altra cella ancora bisogna scrivere la seguente formula: =Nome della cella Segno di operazione Nome dell'altra cella.
Esempio pratico: 1-Su A1 scriviamo 5 e su A2 scriviamo 6
2-Su A3 scriviamo la seguente formula: =A1 + A2. Premiamo invio per ottenere il risultato
Potenze
Per ottenere il risultato di una potenza bisogna svolgere questa formula: =Numero di base^numero esponente.
Esempio pratico: Su una cella qualsiasi scriviamo: =10^3. Premiamo invio e otteremo il risultato.
Le espressioni
Nell'Excel e in tutti gli altri tipi di fogli di calcolo non esistono le parentesi graffe o quadre, ma solo quelle tonde. Perciò dobbiamo inserire nelle espressioni solo le parentesi tonde.
Esempio pratico: 1- Su una cella scriviamo: =((55*(8-2))/10)+10. Il risultato dove essere 43.
Gli operatori logici
Excel esegue il calcolo con gli operatori logici dichiarando se la condizione data è vera o falsa. GLi operatori più importanti sono < (Minore), > (Maggiore) e = (Uguale).
Es. formula: =Condizione 1 Operatore logico Condizione 2.
Esempio pratico: =5>2. Premendo il tasto "Invio" nella cella dove è stata immesa la formula, comparirà il risultato, cioè Vero, perchè 5 è maggiore di 2.
La congiunzione
La congiunzione avviene mettendo il carattere "&" (Maiusc+6). Questa funzione mette insieme le due parole messe tra virgolette.
Es. formula: ="Parola 1"&"Parola 2"
Esempio partico: ="Dopo"&"domani". Il risultato è Dopodomani.
Tutte le altre formule le possiamo trovare sulla barra multifunzionale di Excel sulla scheda Formule.

Personalizzare le celle

Personalizzare le celle significa formattare una o più celle. Questa funzione ci aiuta a lavorare meglio nel nostro foglio di calcolo. La formattazione si può cambiare a seconda del calcolo che dobbiamo fare.
Es. Se io devo calcolare in euro, formatterò la cella con valuta euro. Se devo calcolare in frazioni devo selezionare la frazione.
Per formattare le celle, bisogna prima di tutto selezionare uno o più celle desiderate trascinando con il tasto sinistro del mouse.
I pulsanti di formattazione, come in word, anche in Excel sono presenti nella barra multifunzionale nella scheda Home. Ma noi andremo a cliccare con il tasto destro sull'area selezionata e poi clicchiamo su Formato celle.












Ci appare questa finestra (Immagine a sinistra).
Nella finestra Formato celle appaiono sei schede.
Iniziando dalla prima, possiamo scegliere cosa apparirà quando digiteremo un numero nelle caselle selezionate.
La Scheda Numero è composta da "due colonne". Da una parte decidiamo la Categoria e dall'altra la personalizziamo. Dalla Categoria Numero si può decidere quante posizioni decimali vogliamo avere, come Excel ci dimostra il numero negativo. Nelle altre categorie possiamo decidere il simbolo della valuta, le posizioni nella percentuale e tanto altro ancora facile da scoprire e da capire. Perciò vi lascio a voi l'onore di esplorare la scheda Numero. Dalla Scheda Alliniamento, possiamo decidere l'orientamento del testo inserito nella cella. Ciò deformerà le dimensioni delle celle. La Scheda Carattere è facile da capire. Serve per personalizzare la scrittura. Le stesse cose sono possibili attivarli dalla scheda Home della barra multifunzionale (Come ho già detto all'inizio!). In poche parole in questa scheda si attivano il grassetto, lo stile, la grandezza e tutte queste cose che abbiamo già visto in Word. La Scheda Bordo, ci serve per calcare il bordo di una o più celle selezionate, quindi formerà una specie di tabella per definire l'area in cui lavoriamo. In questa scheda personalizziamo lo stile della linea e il colore di essa. A destra vediamo uno schema che ci mostra le linee bordate intorno alla cella. Per fare ciò, bisogna cliccare nel pulsanti intorno. Ogn'uno di questi pulsanti corrisponde all'inserimento di un bordo da un lato. Nella Scheda Riempimento non c'è niente da capire, ma molto da fare! Cliccando su un colore contenuto nella tavolozza dei colori, riempiremo tutte le celle selezionate dal colore scelto. Infine nella Scheda Protezione possiamo mettere il "baffetto" (il segno a V) in Bloccata e Nascosta. Questi comandi si attivano (la descrizione sta scritto in basso alla scelta dei comandi della Scheda Protezione) solo se il foglio è protetto da password.
Per proteggere un foglio bisogna andare alla scheda Revisione della barra multifunzionale e cliccare sul pulsante Proteggi foglio (Il primo dell'immagine). Comparirà una finestra dove bisogna inserire una password. La protezione serve a non modificare il contenuto del foglio protetto, infatti la prima opzione che viene richiesta è "Proteggi foglio di lavoro e contenuti delle celle bloccate". Dopo inserire la password e decidere cosa un utente qualsiasi che non sa la password cosa può selezionare o inserire.
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Lo spazio

L'Excel è un programma che serve per calcolare e anche per archiviare. L'Excel come altri programmi del genere vengono chiamati Foglio di calcolo. Come tutti i programmi dell'Office, c'è il Pulsante Office che conserva tutte le opzioni che erano racchiuse nel menù file dell'Office 2003. Poi c'è la Barra multifunzionale, dove sono racchiusi tutti gli strumenti di lavoro. Molto importante sono le due barre sotto la barra multifunzionale. La prima, verso sinistra, è la Casella del nome, che indica il nome della casella selezionata all'interno del foglio. Poi l'altra che si trova sempre nella stessa riga della Casella del nome, si chiama Barra della formula, che visualizza il contenuto o la formula scritta nella cella selezionata nel foglio. In basso al foglio di lavoro sono elencati tutti i fogli esistenti. Infatti il documento Excel è un Cartella, cioè un insieme di fogli. Predefinitivamente ci sono 3 fogli e si possono visualizzare cliccando su uno di essi in basso a sinistra.
Il foglio è composto da molte celle. Ogni cella, come si nota nella casella del nome, si indica con una Lettera e un Numero in base alla riga e alla colonna; un po' come il gioco della Battaglia navale. Una volta aperto Excel si nota che la prima cella selezionata è A1: perchè la cella incrocia la Colonna A e la Riga 1.






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La revisione di Word

Con la parola Revisione si intende tutti quegli strumenti che ci servono per correggere o migliorare il lessico del nostro documento. Tutti questi pulsanti che sto per descrivere si trovono nella scheda Revisione della barra multifunzionale. Uno di questi è il Controllo ortografia e grammatica. Cliccando su questo pulsante appare uan finestra dove visualizza tutti gli errori che l'utente può ignorare o correggere. Questo controllo si verifica anche quando scriviamo una parrola errata o sconosciuta dal dizionario di Word. Infatti esce una sottolineatura "a zig zag" di color rosso; cliccando con il destro sulla parola possiamo sceglere se correggere tra le varie proposte oppure ignorare la parola. Questi tratteggi, ovviamente, scompaiono quando si stampa. Un altro strumento importante è il Thesaurus che è un dizionario dei sinonimi, cioè ti trova il sinonimo di una parola selezionata. C'è anche un traduttore di nome Traduci che permette di tradurre una parola da una lingua all'altra. Il comando Imposta lingua serve per definire di che dizionario l'utente deve scrivere.Il Commento è una piccola nota che si crea affianco dopo aver cliccato sul ulsante commento. Trasferiamoci nella scheda Home. Verso la fine della barra notiamo tre pulsanti: Trova, Sostituisci e Seleziona. Con Trova si può cercare nel documento una parola o una parte della parola. Sostituisci serve per cercare una parola e poi nella casella Sostituisci con, bisogna scrivere la parola che deve stare al posto del termine trovato. Seleziona, infine, è un pulsante utile per selezionare in un clic tutto il documento.
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Inserire elenchi e interruzioni

In word, se si volesse elencare, possiamo usare tre tipi di elenchi personalizzabili. Esiste l'elenco numerato, l'elenco puntato e quello a più livelli. Tutti questi livelli si inseriscono dalla scheda Home della barra multifunzionale. La caratteristica degli elenchi è quella che quando l'utente va a capo, la CPU, automaticamente inserisce un altro numero (o lettera) a inizio riga. L'elenco numerato è personalizzabile in diversi modi, basta cliccare sulla freccetta nera in destra al pulsante. La stessa cosa vale per gli altri due elenchi.
Un'interruzione di pagina è la creazione di una nuova pagina nello stesso documento in corrispondenza alla posizione corrente del cursore. Quest'opzione si trova nella scheda Inserisci.
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Le memorie di massa

Tutti i supporti di dati e che hanno una quantità di memoria vengono definite memorie di massa. Nel case (o cabinet) è già presente l'Hard Disk che può contenere più di 1 Tb(Disco rigido), ma però è fisso, quindi ci servono tipi di memorie di massa trasportabili e leggeri. Le memorie di massa si differenziano in Dischi magnetici e Dischi ottici. I dischi magnetici sono i Floppy disk che arrivano fino a 1 Mb. Poi c'è lo Zip che ha una capienza fino ai 250 Mb, e infine c'è il moderno LS-120 che arrivano fino 120 Mb. Quest'ultimo viene letto e scritto con lo stesso drive che scrive e legge i floppy disk, cioè il lettore floppy disk. Per scrivere questi dischi magnetici, si magnetizza la superfice del disco. I dischi ottici, invece si scrivono "bruciando" con un laser il disco. I dischi ottici sono: il CD-ROM (Compact Disk-Read Only Memory) che vengono scritti soltanto una volta e poi vengono solamente letti. La loro memoria arriva fino a 650 Mb. Ci sono CD più piccoli, di nome Mini CD, che sono utilizzati spesso delle telecamere per fare filmini. Essi sono letti sempre dal drive che legge il CD normale, cioè il lettore CD/DVD. La loro memoria arriva fino a 180 Mb che sarebbero 21 minuti. Ci sono anche dei CD a forma di rettangolo, che si chiamano CD Card e la loro capienza è fino a 80 Mb. Infine ci sono i DVD (Digital Versatile Disk), la loro forma è simile a quella di un CD, ma hanno una memoria molto più grande: arriva fino ai 17 Gb. Sono divisi in DVD-R che una volta scritto, diventa di sola lettura; e poi ci sono i DVD-RW, cioè che sono riscrivibili.
C'è anche un Disco magneto-ottico di nome MOD (Magneto Optical Disk) o solo MO e vengono letti magniticamente, ma scritti con un laser. Questi sfiorano la memoria di 1 Tb.
Tramite porta USB possiamo inserire una pen-drive. E' un dispositivo di piccole dimensioni, quindi comodo al fine di trasporto, che arriva fino ad una capacità di 36 gb. Negli ultimi anni si stanno evolvendo e utilizzando sempre di più. Sono poche costose, e il prezzo massimo può essere di 50 euro.
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Tipi di computer

Oltre ai PC (Personal Computer), ci sono computer (calcolatori) molto più potenti che hanno scopi diversi.
Nei laboratori e nelle università si usano i Workstation, computer più potenti che offrono migliori qualità sia per programmare sia nella grafica.






Nelle banche e nelle aziende, sono utiliziati i Mainframe che servono per gestire al meglio grandi reti e database.







Infine nei grandi centri di ricerca stanno dei computer potentissimi adatti per calcolare velocissimamente e complessamente. Essi sono detti Supercomputer.







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Creare tabelle e aggiungere bordi

Nel word molte volte si necessita di creare una tabella per confrontare, fare statistiche ecc...

Per fare ciò bisogna andare nella scheda Inserisci della barra multifunzionale. Fare clic su Tabella. Subito osserviamo cosa esce: una griglia e altri comandi. Se spostiamo il puntatore del mouse su questa griglia ci accorgiamo che basta cliccare sul quadrato desiderato per avere una tabella fino al quadrato scelto. Però con questa griglia, la tabella massima è 10x8. Perciò esiste un altro metodo. Cliccare su Tabella e poi sul comando Inserisci tabella e compilare la scheda.
Sempre cliccando su Tabella, se si clicca su Disegna tabella, il puntatore del mouse si trasformerà in una matita, così potremo disegnare i bordi della nostra tabella. Dopo aver visto come si crea una tabella, dobbiamo personalizzarla. Una volta che abbiamo creato la tabella appare una nuova scheda (con sfondo giallo) di nome Progettazione. Da lì credo che vi sapete gestire e vi potete divertire per far apparire una tabbella bella.
Cliccando con il destro sulla tabella e andando a inserisci, vediamo che possiamo inserire sia una riga che una colonna alla nostra tabella. Altrimenti si possono disegnare altri bordi e cancellarli se non li vogliamo più. Per fare ciò basta cliccare sugli ultimi due pulsanti della barra Progettazione: DisegnaTabella e Gomma.
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Inserire un'immagine e altri oggetti

Per inserire un'immagine ci sono vari modi. Se vogliamo mettere una che sta nel nostro PC, possiamo cliccare sul pulsante Immagine dalla scheda inserisce nella barra multifunzionale. Se invece vogliamo cercarne altre in internet, dobbiamo cliccare sul pulsante ClipArt che sono delle immagini "disegnate" che rappresentano al parola cercata. Ma cliccando su questo pulsante ci appare una colonna alla nostra destra con quattro spazi:
1- La casella di testo Cerca dove inserire la parola chiave;
2- L'elenco a discesa Cerca in, da decidere se le immagini da trovare devono essere nel pacchetto Office o in internet (Vi consiglio di cliccare su Ovunque, ma solo se siete connessi a internet);
3- L'elenco a discesa Tipo di risultati, per decidere se trovare foto, ClipArt, filmati o/e suoni.
4- Uno spazio vuoto che è il risultato della ricerca.
Per mettere l'immagine trovata basta cliccarci sopra. Poi, manualmente, potete ingrandirla o rimpicciolirla. Sempre dalla scheda inserisci possiamo mettere nel nostro file una forme. Cliccando sulla freccetta nera in basso al pulsante forme possiamo decidere quale forma immetere nel foglio. Una volta selezionata, bisogna trascinare con il sinistro per decidere quanto sarà alta, larga e nel caso di profondita dovete deciodere anche il volume. Le SmartArt sono dei blocchi di testo per organizzare meglio il proprio documento. Una volta inserita una la possiamo personalizzare, poichè si è creata una nuova scheda (con sfondo viola) di nome Progettazione. Un altro oggetto importante per illsutrare il nostro Word è il grafico una volta deciso il modello si può compilare per via di un documento Excel che uscirà affiaco. Siccome l'Excel lo studieremo più avanti, lasciamo stare il grafico. Per fare un bel titolo di una pagina, spesso si utilizza il WordArt che cliccandoci sopra il suo pulsante bisogna scrivere la frase del titolo dopo aver deciso il modello. Ma se dovo ci avete ripensato e volete cambiar modello basta cliccare sopra il WordArt inserito che apparirà una scheda (con sfondo verde) di noem Formato. In questa scheda possiamo personalizzare il nostro WordArt. Con il Capolettera si può ingrandire la prima lettera del paragrafo. Il capolettera può essere interno o esterno. Con il pulsante Data e Ora decidiamo il tipo di scrittura per inserire la data e l'ora odierna. Con Casella di testo inseriamo un'area di testo. Con Simbolo inseriamo nel nostro documento un carattere che non possiamo o non sappiamo digitare con la tastiera. Con Firma su può lasciare uno spazio nel foglio per far firmare. Infine con il pulsante Oggetto si può inserire un altro programma dentro il Word (sia vuoto o da file).

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